..da messaggi come questo!
"Care sorelle creative, la vostra attività a livello hobbistico comprende la vendita di oggetti acquistati e rivenduti che siete pregate di far sparire dalle vostre pagine oppure siete pregate di farvi il mazzo e aprire una partita iva. Non vi disturbo più, almeno in prima persona".
Questa persona sta inviando a random questo messaggio.
Le destinatarie sono creative, le più svariate, che di fronte a questo messaggio non sanno che pensare!
Per il discorso fatto nel post precedente, avete capito che la P.I. in alcuni casi non è necessaria! Serve se volete esser sicure che nessuno vi possa romper le scatole, in parole povere!
Ma, non serve se il vostro guadagno (in un anno) non supera i 6 mila €. (cifra che è stata modificata nel corso dello scorso anno, prima la soglia minima era pari a 5 mila € annui)
Questo però non vuol dire che voi siate evasori fiscali! Perchè l'unica cosa che vi viene richiesta e di rilasciare una ricevuta non fiscale (blocchetto acquistabile in negozi quali Buffetti o qualsiasi altro negozio che venda materiale per ufficio vario), da compilare e consegnare al vostro cliente, qualora vi sia una vendita. Da quello che ho capito la ricevuta non fiscale deve esser accompagnata da una marca da bollo, ma non mi è chiara la situazione, su questo mi devo ancora informare, io per il momento ho il mio blocchetto di ricevute non fiscali che compilo col mio codice fiscale, il prezzo e il prodotto venduto.
Avere quindi una P.I. all'attivo, significa dichiarare che quello che vendiamo (e di conseguenza il guadagno ricavato) è il nostro unico sostentamento. Con quello noi ci viviamo, quindi ci paghiamo bollette, affitto e spese varie.
Al contrario, esser un'hobbista/creativo/artigiano/artista riconosciuto dalle varie associazioni (quindi privo di P.I.) dichiara (è una cosa sottintesa) che il guadagno ricavato non serve al suo sostentamento.
Molti hobbisti, infatti, hanno un lavoro alle spalle e quello che fanno serve solo e semplicemente per reintegrare le spese dei materiali (compro, vendo e ricompro i materiali che mi servono).
Suppongo che la persona che sta diffondendo tale messaggio, si sia ritrovata di fronte persone con false licenze o più semplicemente non è informata a sufficienza sulla questione..
E' bene informarsi soprattutto in situazioni così delicate anche per capire cosa fà al caso nostro.
Alla prossima, Sara.
Ps. : ricordando a tutte voi, che esser un creativo o un artigiano, vuol dire dare vita ad un materiale qualsiasi e non comprare un oggetto già pronto e rivenderlo spacciandolo per nostra creazione. Se volete vendere materiali finiti, mi spiace informarvi che, in questo caso, la P.I. diventa necessaria.
mercoledì 14 marzo 2012
sabato 3 marzo 2012
Mercatino? Si! Partita Iva?! No, grazie!
NB: in questo post si parlerà di come poter partecipare esclusivamente ai mercatini artigianali e non ai mercati rionali, quest’ultimi vengono regolati in maniera differente e richiedono obbligatoriamente P.I., autorizzazioni da parte del Comune per il suolo pubblico ed emissione di ricevuta fiscale (scontrino).
Quante/i di voi, prima di un mercatino hanno iniziato a chiedersi se per potervi partecipare necessitavano di P.I.? Di dover emetter fattura!? Di dover pagare il suolo pubblico?!
Immagino almeno il 90% di voi (ovviamente faccio parte di questo 90%).
In realtà se siete operatori del proprio ingegno (OPI) o artigiani che vendono in maniera occasionale, queste cose non vi servono.
E’ un argomento ancora poco chiaro, ma che sta prendendo piede poco alla volta, molti si prodigano per far capire, a chi ancora non sa, come e cosa deve fare in queste situazioni.
Immagino almeno il 90% di voi (ovviamente faccio parte di questo 90%).
In realtà se siete operatori del proprio ingegno (OPI) o artigiani che vendono in maniera occasionale, queste cose non vi servono.
E’ un argomento ancora poco chiaro, ma che sta prendendo piede poco alla volta, molti si prodigano per far capire, a chi ancora non sa, come e cosa deve fare in queste situazioni.
Mettete però in calcolo, che ogni Regione ha dalla sua leggi differenti, che vengono modificate a vantaggio del Comune ogni volta che questo lo ritiene necessario. Nell’ultimo periodo, infatti, alcune Regioni, han deciso che, nonostante voi siate semplici creativi (inteso come hobbisti), dobbiate disporre di P.I. per poter partecipare ad un mercatino artigianale. Questo comporta una spesa alle volte eccessiva, per una persona che vede quella creazione come hobby, da fare nel tempo libero e non come fonte primaria di reddito. Insomma, in questi termini il gioco non vale la candela.
Per farvi capire vi lascio questa nota di Stefano Cantini, dove spiega cosa vorrebbero fare in realtà.
https://www.facebook.com/notes/stefano-cantini/artigianato-opi-e-partita-iva/10150493797396792
Per farvi capire vi lascio questa nota di Stefano Cantini, dove spiega cosa vorrebbero fare in realtà.
https://www.facebook.com/notes/stefano-cantini/artigianato-opi-e-partita-iva/10150493797396792
Ora, io ho fatto mercatini per quasi tre anni, sempre sotto l’Associazione Nazionale Arti & Mestieri o tramite associazioni Comunali (es. Proloco) che permettevano l’ingresso ai soli artigiani/hobbisti. Tutto questo mi tutelava da eventuali problemi, fortunatamente mai presentati. Ma ho avuto modo di legger in giro che non tutti sono stati sempre così fortunati, ad alcuni è stata confiscata la merce, con multe altissime da pagare. Questo perché?! Perché alle volte, nemmeno le forze dell’ordine sanno come comportarsi, non conoscono le leggi che regolano queste cose e preferiscono agire al posto di lasciar perdere.
Quindi prima di incappare in queste cose è bene informarsi!
Le possibilità sono molte:
Quindi prima di incappare in queste cose è bene informarsi!
Le possibilità sono molte:
- armarsi di santa pazienza e cercare Associazioni che organizzano mercatini nelle vostre zone;
- munirsi di autocertificazione;
- richiedere certificazioni al proprio Comune di residenza (varia da Comune a Comune);
- tesserarsi come Operatore del Proprio Ingegno (se la vostra Regione lo permette).
Ma se non si vogliono problemi, l’ultima spiaggia è la P.I. come libero professionista. Altre tipologie non vengono consigliate per via dei costi (se siete interessati/e all’apertura di una P.I. rivolgetevi ad un commercialista spiegando la vostra situazione, lui saprà sicuramente come indirizzarvi.).
Autocertificazione
Vi copio-incollo quella che, gentilmente, Laura L. ha reso pubblica.
“Io sottoscritto/a , nato/a _ _ ___ il____________ , residente a _______________________________________________
consapevole delle sanzioni penali richiamate dall’art.76 del d.P.R. 28.12.2000 n.445, in
caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi
DICHIARO
Di non essere iscritto/a all’albo degli artigiani, di esporre e/o vendere oggetti di mia creazione intesi come "opere del proprio ingegno a carattere creativo", di creare oggetti, (descrizione tipologia creazioni) , senza la necessità di autorizzazione amministrativa ai sensi dell’art. 4, comma 2, lettera h, del D. Lgs. N. 114 del 31.03.1998.
Sono consapevole che ai sensi degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 445/2000, in caso di false dichiarazioni
accertate dall’amministrazione procedente verranno applicate le sanzioni penali previste e la decadenza dal beneficio ottenuto sulla base della dichiarazione non veritiera.
Sono a conoscenza che la mancata accettazione della presente dichiarazione, quando le norme di
legge o di regolamento ne consentono la presentazione, costituisce violazione dei doveri d’ufficio (art. 74 del D.P.R. 445/2000).
Ai sensi dell’art.10 della legge 675/96, i dati personali forniti dal sottoscritto dovranno essere trattati,
dall’ente al quale la presente dichiarazione viene prodotta, per le finalità connesse all’erogazione del servizio o della prestazione per cui la dichiarazione stessa viene resa e per gli eventuali successivi adempimenti di competenza. Mi riservo la facoltà di esercitare in qualunque momento i diritti di cui all’art. 13 della legge
stessa.
Letto, confermato e sottoscritto”
“Io sottoscritto/a , nato/a _ _ ___ il____________ , residente a _______________________________________________
consapevole delle sanzioni penali richiamate dall’art.76 del d.P.R. 28.12.2000 n.445, in
caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi
DICHIARO
Di non essere iscritto/a all’albo degli artigiani, di esporre e/o vendere oggetti di mia creazione intesi come "opere del proprio ingegno a carattere creativo", di creare oggetti, (descrizione tipologia creazioni) , senza la necessità di autorizzazione amministrativa ai sensi dell’art. 4, comma 2, lettera h, del D. Lgs. N. 114 del 31.03.1998.
Sono consapevole che ai sensi degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 445/2000, in caso di false dichiarazioni
accertate dall’amministrazione procedente verranno applicate le sanzioni penali previste e la decadenza dal beneficio ottenuto sulla base della dichiarazione non veritiera.
Sono a conoscenza che la mancata accettazione della presente dichiarazione, quando le norme di
legge o di regolamento ne consentono la presentazione, costituisce violazione dei doveri d’ufficio (art. 74 del D.P.R. 445/2000).
Ai sensi dell’art.10 della legge 675/96, i dati personali forniti dal sottoscritto dovranno essere trattati,
dall’ente al quale la presente dichiarazione viene prodotta, per le finalità connesse all’erogazione del servizio o della prestazione per cui la dichiarazione stessa viene resa e per gli eventuali successivi adempimenti di competenza. Mi riservo la facoltà di esercitare in qualunque momento i diritti di cui all’art. 13 della legge
stessa.
Letto, confermato e sottoscritto”
Questa autocertificazione dovrà esser sempre con voi, in ogni mercatino! Nel caso dovessero insorgere dei problemi, mostrate questa.
Diventare OPI
Per poter diventare OPI, come dicevo sopra, bisogna rivolgersi al proprio Comune, non sono a conoscenza se tutti aderiscano a tale iniziativa, ma il Comune di Torino si.
Questi sono i moduli che vi serviranno per potervi tesserare.
Per poter diventare OPI, come dicevo sopra, bisogna rivolgersi al proprio Comune, non sono a conoscenza se tutti aderiscano a tale iniziativa, ma il Comune di Torino si.
Questi sono i moduli che vi serviranno per potervi tesserare.
(ripeto, questa modulistica è valida solo per il Comune di Torino)
Per maggiori informazioni vi consiglio di visitare questo sito http://www.armesma.it/
Un ulteriore approfondimento sulla annoverata questione P.I.
https://www.facebook.com/groups/137111953354/permalink/10150608507478355/
https://www.facebook.com/groups/137111953354/permalink/10150608507478355/
Ringraziando il gruppo ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARTI e MESTIERI MANUALI CREATIVI in STRADA (click per raggiungere la pagina!) per avermi permesso di copiare alcune parti che compongono questo post, vi suggerisco di iscrivervi se volete continui aggiornamenti su questa situazione, in continuo sviluppo!
Nella speranza che il tutto possa esservi utile!
Alla prossima ;)
Sara
Nella speranza che il tutto possa esservi utile!
Alla prossima ;)
Sara
venerdì 17 febbraio 2012
Il “caso” Perles&Co
Parte seconda.
Questo post è in collaborazione con Le Creazioni di Hika
NB: questo post sarà molto lungo, se avete tempo e voglia, prendetevi una tazza di tè o di caffè e preparatevi alla lettura infinita!
Riassumendo le puntate precedenti.
In questo post promettevo di invar loro una mail, era troppo tempo che rimandavo. La mail al servizio clienti è stata inviata!
Di seguito troverete che cosa mi è stato risposto dal servizio clienti del sito, una piccola sorpresa e conclusioni finali!
L’inizio della fine…
“Salve, vi scrivo in merito ad un mio ordine effettuato sul vostro sito il 25/08/2011 fattura n° 751618.
In questo ordine presi 4 stampe per orecchini -> http://www.perlesandco.com/Stampa_Orecchino_mm_40x18_argentato_x1-p-2159.html
A Novembre (sempre del 2011 - esattamente due mesi dopo l'acquisto) mi sono resa conto che le vostre stampe, come molti altri Vostri materiali, hanno subito un cambiamento.
Le stampe hanno assunto un color ruggine e gli anellini o sono anneriti o hanno, anche loro, assunto un color ruggine.
Sono giunta alla conclusione che il materiale da Voi messo in vendita è semplice rame rivestito, e se così fosse, dovreste scriverlo nella descrizione del prodotto, anche perchè, a questo punto, il prezzo di vendita non equivale alla qualità del prodotto!!!!!
Mi dispiace quindi informarvi che non acquisterò più da voi, perchè anche se quasi 700 € di ordini effettuati sul vostro sito non fanno di me la vostra migliore cliente, i pezzi da me prodotti con questi materiali hanno suscitato lamentele da parte di chi li ha acquistati.
Cordiali saluti, Sara *******
A dimostrazione di quel che vi sto dicendo, allego delle foto fatte alle Vostre stampe.”
Dal servizio clienti, ottengo questa risposta..
“Salve Sara,
NB: questo post sarà molto lungo, se avete tempo e voglia, prendetevi una tazza di tè o di caffè e preparatevi alla lettura infinita!
Riassumendo le puntate precedenti.
In questo post promettevo di invar loro una mail, era troppo tempo che rimandavo. La mail al servizio clienti è stata inviata!
Di seguito troverete che cosa mi è stato risposto dal servizio clienti del sito, una piccola sorpresa e conclusioni finali!
L’inizio della fine…
“Salve, vi scrivo in merito ad un mio ordine effettuato sul vostro sito il 25/08/2011 fattura n° 751618.
In questo ordine presi 4 stampe per orecchini -> http://www.perlesandco.com/Stampa_Orecchino_mm_40x18_argentato_x1-p-2159.html
A Novembre (sempre del 2011 - esattamente due mesi dopo l'acquisto) mi sono resa conto che le vostre stampe, come molti altri Vostri materiali, hanno subito un cambiamento.
Le stampe hanno assunto un color ruggine e gli anellini o sono anneriti o hanno, anche loro, assunto un color ruggine.
Sono giunta alla conclusione che il materiale da Voi messo in vendita è semplice rame rivestito, e se così fosse, dovreste scriverlo nella descrizione del prodotto, anche perchè, a questo punto, il prezzo di vendita non equivale alla qualità del prodotto!!!!!
Mi dispiace quindi informarvi che non acquisterò più da voi, perchè anche se quasi 700 € di ordini effettuati sul vostro sito non fanno di me la vostra migliore cliente, i pezzi da me prodotti con questi materiali hanno suscitato lamentele da parte di chi li ha acquistati.
Cordiali saluti, Sara *******
A dimostrazione di quel che vi sto dicendo, allego delle foto fatte alle Vostre stampe.”
Dal servizio clienti, ottengo questa risposta..
“Salve Sara,
Prima di tutto, siamo molto sorpresi dal tuo messaggio, per quanto riguarda queste stampe. Infatti si tratta di prodotti italiani di ottima qualità e con i quali non abbiamo mai avuto problemi. Per favore, potresti indicarmi come le hai guardate fino ad ora, in che condizioni ? Sei stata al mare, in piscine, c’è stato contatto con la sabbia ? Poi dici che « molti nostri articoli cambiano ».
Per favore, potresti precisarci quali ?”
E’ ovvio che rispondano così per.. pararsi un tantino le chiappe!
“Salve Thomas,
Queste stampe non sono state a contatto con sabbia, sale, cloro o altro. Sono stati montati come orecchini e portati in 3 piccole fiere/mercato per poter esser venduti. L'unica cosa a cui sono stati in contatto è la normale umidità esterna. Entrambe le coppie hanno assunto tale colorazione.
Gli altri Vostri materiali di cui parlo sono gli anellini di diverso formato (Anneux Ouverts da 3x0.5mm, 4x0.6mm, 5x1mm, 5.5x8mm, 7x1mm). Nella precedente mail vi ho scritto che anche loro col tempo hanno cambiato colorazione, chi assumendone una nera, chi dorandosi o diventando color ruggine.
Ripeto che, questi materiali l'unica cosa con la quale son venuti a contatto è l'umidità esterna, dato che le fiere a cui partecipo sono all'aperto, ma una volta terminate le fiere tutti i prodotti realizzati vengono riposti in appositi contenitori.
Se della semplice umidità riduce in questo modo i Vostri materiali, scusate se mi permetto, non vedo tutta questa "ottima qualità."
Vi ringrazio in ogni caso per la risposta.”
…
“Salve Sara, A parer nostro, gli articoli sono stati troppo all’aperto e non avrai preso le massime precauzioni per proteggerli perché ancora una volta, non abbiamo avuto mai nessun problema con questi prodotti.”
E’ ovvio che rispondano così per.. pararsi un tantino le chiappe!
“Salve Thomas,
Queste stampe non sono state a contatto con sabbia, sale, cloro o altro. Sono stati montati come orecchini e portati in 3 piccole fiere/mercato per poter esser venduti. L'unica cosa a cui sono stati in contatto è la normale umidità esterna. Entrambe le coppie hanno assunto tale colorazione.
Gli altri Vostri materiali di cui parlo sono gli anellini di diverso formato (Anneux Ouverts da 3x0.5mm, 4x0.6mm, 5x1mm, 5.5x8mm, 7x1mm). Nella precedente mail vi ho scritto che anche loro col tempo hanno cambiato colorazione, chi assumendone una nera, chi dorandosi o diventando color ruggine.
Ripeto che, questi materiali l'unica cosa con la quale son venuti a contatto è l'umidità esterna, dato che le fiere a cui partecipo sono all'aperto, ma una volta terminate le fiere tutti i prodotti realizzati vengono riposti in appositi contenitori.
Se della semplice umidità riduce in questo modo i Vostri materiali, scusate se mi permetto, non vedo tutta questa "ottima qualità."
Vi ringrazio in ogni caso per la risposta.”
…
“Salve Sara, A parer nostro, gli articoli sono stati troppo all’aperto e non avrai preso le massime precauzioni per proteggerli perché ancora una volta, non abbiamo avuto mai nessun problema con questi prodotti.”
Ovvio, colpa mia.. assumersi mezza responsabilità anche voi, no eh?
“Thomas,
tengo a precisare che i mercatini a cui ho partecipato, hanno una durata massima di 8 ore una volta al mese, nel restante periodo gli oggetti sono sigillati in buste a zip e messi all'interno di appositi contenitori e vengono riposti in una delle stanze della mia casa, non vengono tenuti costantemente all'aperto o a fonti di umidità. Quindi bastano 8 ore al mese a ridurre i Vostri materiali in questo modo?! Se pensate che un gioiello può esser portato anche 12 ore in una giornata a contatto con la pelle e di conseguenza esposto alla sudorazione naturale e agli agenti atmosferici.. a quei materiali, cosa accade?!?!?!
Da notare che solo i materiali esposti hanno subito un cambiamento, perchè quelli non ancora utilizzati hanno conservato le loro caratteristiche iniziali.
Quindi se voi non avete mai avuto problemi, sono la prima a farvi presente che il problema c'è e sussiste!
Volevo solo avvertirvi della cosa, per evitare spiacevoli conseguenza anche con altri clienti, ma pare che da parte Vostra non vi sia interesse alcuno.
E visto che non ve n'è da parte vostra, non ve n'è sarà nemmeno più da parte mia.
Sara”
Ora arriva il bello…
“Salve Sara,
“Thomas,
tengo a precisare che i mercatini a cui ho partecipato, hanno una durata massima di 8 ore una volta al mese, nel restante periodo gli oggetti sono sigillati in buste a zip e messi all'interno di appositi contenitori e vengono riposti in una delle stanze della mia casa, non vengono tenuti costantemente all'aperto o a fonti di umidità. Quindi bastano 8 ore al mese a ridurre i Vostri materiali in questo modo?! Se pensate che un gioiello può esser portato anche 12 ore in una giornata a contatto con la pelle e di conseguenza esposto alla sudorazione naturale e agli agenti atmosferici.. a quei materiali, cosa accade?!?!?!
Da notare che solo i materiali esposti hanno subito un cambiamento, perchè quelli non ancora utilizzati hanno conservato le loro caratteristiche iniziali.
Quindi se voi non avete mai avuto problemi, sono la prima a farvi presente che il problema c'è e sussiste!
Volevo solo avvertirvi della cosa, per evitare spiacevoli conseguenza anche con altri clienti, ma pare che da parte Vostra non vi sia interesse alcuno.
E visto che non ve n'è da parte vostra, non ve n'è sarà nemmeno più da parte mia.
Sara”
Ora arriva il bello…
“Salve Sara,
Potresti ritornarci questa merce per favore ? Così se ci saranno difetti ti remborseremo questi articoli e ovviamente le spese d’invio. Grazie anticipatamente.
Non esitare a contattarmi per qualsiasi dubbio o suggestione.
Saluti cordiali.
A presto su Perles&Co”
Dopo questa mi sono rifiutata di rispondere!
Io vi dovrei “ritornare” tutti i materiali, ivi compresi quelli già venduti?! Quelli regalati?! Per cosa?! Perché così possono controllare ciò che sto dicendo, già testimoniato con foto?! E solo nel caso in cui noti il difetto mi rimborsi?! Stiamo scherzando?!
Ci tengo a precisare una cosa, io non ho scritto loro queste mail per farmi rimborsare i materiali che nel tempo si sono deteriorati. Come avevo scritto, ci tenevo ad informarli che alcuni materiali acquistati da loro avevano cambiato aspetto, non ci vedevo nulla di male in tutto questo. Ma per quello che mi han risposto, pare stiano mettendo in dubbio il tutto. Il che mi scazza e non poco!
Nel frattempo io e la Nostra creativa Hika, discutevamo sulle risposte che il servizio clienti mi rifilava, scoprendo che anche alcuni suoi materiali avevano subito cambiamenti a dir poco radicali (materiali tutti provenienti dal suddetto sito).
Io vi dovrei “ritornare” tutti i materiali, ivi compresi quelli già venduti?! Quelli regalati?! Per cosa?! Perché così possono controllare ciò che sto dicendo, già testimoniato con foto?! E solo nel caso in cui noti il difetto mi rimborsi?! Stiamo scherzando?!
Ci tengo a precisare una cosa, io non ho scritto loro queste mail per farmi rimborsare i materiali che nel tempo si sono deteriorati. Come avevo scritto, ci tenevo ad informarli che alcuni materiali acquistati da loro avevano cambiato aspetto, non ci vedevo nulla di male in tutto questo. Ma per quello che mi han risposto, pare stiano mettendo in dubbio il tutto. Il che mi scazza e non poco!
Nel frattempo io e la Nostra creativa Hika, discutevamo sulle risposte che il servizio clienti mi rifilava, scoprendo che anche alcuni suoi materiali avevano subito cambiamenti a dir poco radicali (materiali tutti provenienti dal suddetto sito).
Componenti metalliche argentate.. ex argentate dato la colorazione che hanno assunto. Orecchini che Hika teneva riposti in una scatoletta.
La pietra a sinistra è arrivata così dal sito, Hika infatti ha preferito tenere questi orecchini per se.
Anche in questo caso la minuteria metallica ha assunto varie colorazioni.
Anche Hika decide così di scrivere al servizio clienti, ricevendo praticamente le stesse risposte.. tranne una! Perles dichiara apertamente di vendere materiale di fatturazione Cinese, ma non in tutte le descrizioni dei prodotti questo viene segnalato! Per di più, omettono un fattore importante (importante per chi compra, quindi paga!); dichiarano che i prodotti di fatturazione Europea hanno un costo più alto (10 volte tanto, addirittura!), rispetto a quelli Cinesi, ma se si và a controllare, la dove la provenienza viene segnalata, ci si rende conto che il costo è identico per entrambi i prodotti. 1.40€ per 3 paia di monachelle Europee (argento brunito) e 1,40€ per 3 paia di monachelle Cinesi (acciaio inox).
Tratto da una mail inviata dal servizio clienti ad Hika:
Tratto da una mail inviata dal servizio clienti ad Hika:
“Riguardo agli orecchini, hai usato del materiale cinese acquistato presso di noi in agosto 2010…
Non puoi avere un’ottima qualità con questo livello di prezzi, devi optare per componenti fabbricati in Europea, ma che sono quasi 10 volte più cari.”
Quindi, dov’è l’eventuale convenienza?! O dove si trova l’eventuale differenza?! Nel fatto che in una venga segnato Free Nichel e nell’altra no?!
Ma non finisce qui..
Hika dovendo ordinare da quel sito per una sua amica, decide di includere nell’ordine una catenina.. guardate un po’ come questa catenina è arrivata!
Vista la situazione, le è stato assicurato un re invio della merce. L’errore a questo punto è loro, ma non si sono resi conto prima di come era ridotta?
E’ logico che in questo sito, l’unica cosa in cui hanno interesse è il guadagno. Se poi una persona preferisce ordinare una cosa, piuttosto che un’altra, affari suoi! Loro mettono le mani avanti con una breve (o nulla) descrizione del prodotto, se poi questo tende a modificarsi nel tempo, la risposta è e sarà sempre quella. (vedi le risposte che han dato a noi! Per non ripetermi :D)
Arriviamo, quindi, alla conclusione.
Io, ufficialmente, chiudo i rapporti con questo sito, la loro serietà (per me) è pari alla loro stampa “arrugginita”.
Fortunatamente non è l’unico sito presente sul web, molti altri siti offrono gli stessi (o quasi) materiali a prezzi anche più bassi!
Se anche voi avete avuto problemi simili, fatevi sentire! Scrivete loro una mail di lamentela, perché è un vostro diritto, avete pagato della merce, che essa sia Cinese o Europea. Ma non aspettatevi risposte di scuse, dispiacere o altro.. perché ricordatevi, se il materiale si deteriora col tempo, sarà solo colpa vostra ;) (ovviamente questa si chiama ironia).
Da Sarotta e Hika questo è tutto!
Alla prossima!
sabato 14 gennaio 2012
In vetrina!
Un piccolo dettaglio del quale mi son dimenticata di informarvi! ^_^"
Potete trovare alcune mie creazioni esposte in questo negozio
Conosco personalmente il proprietario, Amico di famiglia da anni.
Oltre a funzionare come classico calzolaio, offre un nuovo servizio di sartoria, incluedendo un vasto assortimento di pelletteria e altri materiali =)
Se vi serve, andate da Lui ^_^
Sara
Potete trovare alcune mie creazioni esposte in questo negozio
(cliccate sul nome del negozio, per poter esser indirizzati alla pagina e scoprire dove si trova)
Conosco personalmente il proprietario, Amico di famiglia da anni.
Oltre a funzionare come classico calzolaio, offre un nuovo servizio di sartoria, incluedendo un vasto assortimento di pelletteria e altri materiali =)
Se vi serve, andate da Lui ^_^
Sara
lunedì 9 gennaio 2012
How to make .. Millefiori Cane IKAT
Ciao!
Vi lascio un tutorial fresco di giornata =)
Come realizzare una Cane in tecnica IKAT!
Vi lascio un tutorial fresco di giornata =)
Come realizzare una Cane in tecnica IKAT!
Come vedete, è molto semplice da realizzare =)
Se volete, questo però sta al vostro gusto creativo, potete eventualmente ridurre i passaggi in macchina o aumentarli. Io solitamente effettuo dai tre ai quattro passaggi totali, in macchina. Questo fa si che l'effetto finale sia più spesso con soli tre passaggi, o più sottile con quattro. Nel video lascio la manopola a livello 4, volendo la si può metter a 5 affinché il risultato sia più spesso.
Alla prossima!! ^_^
Sara
Tre passaggi in macchina a livello 5.
Quattro passaggi in macchina a livello 4.
Volendo quindi, tale tecnica, la si può modificare a proprio gusto!
Alla prossima!! ^_^
Sara
sabato 7 gennaio 2012
Anche la Befana è creativa!
Ciao!
Spero abbiate passato al meglio le feste appena terminate =)
Ieri, la Befana ( ^_^ ) è venuta a trovarmi, assieme al suo Befano, e ha portato con se qualche dono..
E chi se lo aspettava *_*
La Befana in questo caso è una cara Amica, che sapendomi creativa ha deciso di farmi un regalo creativo, all'insegna de La Stamperia e Marianne Hobby!
Taaaaaaante pietruzze; vetro, mezzo cristallo e swarvoski!
Il tutto era contenuto in due scatole a forma di cuore da poter decorare =)
Essendo un regalo, non so dirvi i prezzi di ogni singolo prodotto.
Due scatoline con un mix di perle in vetro e due contenitori con perle sempre in vetro.
Purtroppo non so dirvi quante perle ci siano all'interno delle scatoline, ho provato a cercare sul sito della Stamperia, ma la sezione risulta vuota. Mentre nel primo barattolino ci sono più di 50 perline tonde da 4mm e nel secondo sono 12 perle ovali ritorte.
Passo alla Marianne Hobby.
Sono dieci scatoline di cui otto Swarovski e due di mezzo cristallo.
E questo è tutto =) ...
..per quel che riguarda i regalini per la Befana XD
Perchè per Natale ho ricevuto altre cosine!
Un'amica, Manu, mi ha regalato una palettina per il trucco della Kiko, Barbara (una maestra elementare, conosciuta al Gran Balon) mi ha regalato un paio di orecchini a forma di micetto e Simona (anche lei conosciuta al mercatino del Gran Balon) mi ha regalato un paio di orecchini, sua creazione, con la bellissima pietra del sole *_*
Mentre Claudia (di Lei vi ho parlato qualche post fa, da Lei ho acquistato gli stampini per le paste polimeriche), ha voluto farmi una sorpresa. Parlavamo di timbri e le ho confessato il mio amore segreto per i timbri coi gufi.. e poco prima di Natale ho ricevuto un pacchettino.. !!
Amiche creative e non, Grazie! ♥
Spero abbiate passato al meglio le feste appena terminate =)
Ieri, la Befana ( ^_^ ) è venuta a trovarmi, assieme al suo Befano, e ha portato con se qualche dono..
E chi se lo aspettava *_*
La Befana in questo caso è una cara Amica, che sapendomi creativa ha deciso di farmi un regalo creativo, all'insegna de La Stamperia e Marianne Hobby!
Taaaaaaante pietruzze; vetro, mezzo cristallo e swarvoski!
Il tutto era contenuto in due scatole a forma di cuore da poter decorare =)
Essendo un regalo, non so dirvi i prezzi di ogni singolo prodotto.
Passo al dettaglio delle scatole della Stamperia =)
Due scatoline con un mix di perle in vetro e due contenitori con perle sempre in vetro.
Purtroppo non so dirvi quante perle ci siano all'interno delle scatoline, ho provato a cercare sul sito della Stamperia, ma la sezione risulta vuota. Mentre nel primo barattolino ci sono più di 50 perline tonde da 4mm e nel secondo sono 12 perle ovali ritorte.
Sono dieci scatoline di cui otto Swarovski e due di mezzo cristallo.
E questo è tutto =) ...
..per quel che riguarda i regalini per la Befana XD
Perchè per Natale ho ricevuto altre cosine!
Un'amica, Manu, mi ha regalato una palettina per il trucco della Kiko, Barbara (una maestra elementare, conosciuta al Gran Balon) mi ha regalato un paio di orecchini a forma di micetto e Simona (anche lei conosciuta al mercatino del Gran Balon) mi ha regalato un paio di orecchini, sua creazione, con la bellissima pietra del sole *_*
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